Ci facciamo conoscere...

Un bel modo di concludere il 2010. Siamo su .DOC. Grazie a tutti...

Un dono per l’egregio sconosciuto...

L’egregio sconosciuto è “egregio” in quanto persona meritevole della massima stima, “sconosciuto” perchè non abbiamo praticamente mai avuto l’occasione di conoscerci come si fa tra persone normali, scambiando quattro chiacchiere faccia a faccia, bevendo una birra o parlando delle previsioni meteo. L’egregio era un mio compagno dell’università ma all’epoca lui pensava che io avessi la puzzetta sotto il naso e io pensavo che lui girasse con brutta gente. Non ci siamo mai rivolti la parola. Qualche anno dopo, quando...

Natale è sempre uguale...

Non ho mai avuto un Natale diverso. Sono cresciuta, ho cambiato città, case e anche fidanzati ma a Natale mi ritrovo inesorabilmente a fare le stesse cose. A Natale torno a Ivrea, sempre. Non è un obbligo, semplicemente in quei giorni sparisce qualsiasi altra cosa: non c’è il lavoro, non c’è il Capitano che parte per le inospitali terre di Puglia, Torino diventa vuota e silenziosa e non mi resta altro da fare che tornare a casa. A Natale dormo nel mio letto di quando ero ragazzina, nella mia cameretta con la carta da parati rosa e la libreria piena zeppa di...

Un’altra vita...

Ci sono storie che mi si appiccicano alla testa e delle quali non riesco a liberarmi. Sono ovviamente quelle più bizzarre e inutili. In questi giorni di festa, un po’ malinconici, mi torna spesso alla mente Cameron Macaulay, il bimbo scozzese con ricordi non suoi. Credo di averne sentito parlare la prima volta da Roberto Giacobbo di Vojager, quindi potrete facilmente valutare il valore scientifico di questa vicenda… tuttavia la trovo ugualmente affascinantissima. I fatti sono i seguenti: Cameron, bambino di 4 anni, assilla la madre parlandole di un posto in...

Il mio albero di Natale...

Quando i miei si sposarono nel 1975, una delle prime ventate di modernità introdotta da mia mamma nella piemontesissima vita di casa Arbore, che prevedeva esclusivamente il presepe, fu l’albero di Natale. Lo comprarono alla Standa e, fino all’anno scorso, non abbiamo avuto il coraggio di cambiarlo. Era solo un manico di scopa con qualche ramo spelacchiato ma, fin da piccina, non c’è stato anno in cui io non abbia addobbato il mio albero, nei periodi allegri così come in quelli tristissimi. Mio papà lo piantava in una duja, per chi non lo sapesse si...

Cose che cercano casa...

Brocca e catino in ceramica inizio ’900. Marchiati entrambi Laveno. Sono in perfetto stato, non presentano nè crepe nè sbeccature. > Cartina geografica scolastica anni ’70 rappresentante l’Italia. Il particolare del tacco con la Puglia in primo piano è un omaggio al Capitano, originario delle terre ospitali del Gargano Ha trovato casa. Secchiello e catino in metallo smaltato inizio ’900. Entrambi presentano una linea blu lungo il bordo. Il catino ha il manico in ferro con l’impugniatura in legno. Facevano parte di un set da...

Cose che cercano casa...

Quello che resta è qui…Fateci un pensierino:) Manifesto politico 1948 circa a sostengno del piano Marshall in Italia. 40 euro. Mappamondo luminoso DeAgostini 1964. Base in legno e ottone, struttura in metallo, spuerficie plastificata. Presenta delle piccolissime mancanze lungo l’equatore. Nel 1964 c’erano l’URSS, la Germania era divista dal Muro di Berlino, esistevano la Jugoslavia, Cylon e il Congo. Se vi vengono in mente altri cambiamenti geopolitici da verificare fatemelo sapere. 50 euro. Lampada design anni ’70.Base in marmo, stelo in...

Un cuore è aria di casa...

Se nasci e cresci ai Dossi, borgata di Pavone Canavese, impari in fretta ad andare in bici, per scorazzare tranquillamente fuori dal perimetro del tuo giardino. Sai che quando la mamma di GiannidellaCascina urla a squarciagola “PUTTANE MALEDETTE” ce l’ha con le galline, che evidentemente non hanno fatto un numero sufficiente di uova per soddisfare la loro irascibile padrona. Non ti sconvolgi quando incontri per strada il Domenico con il forcone in spalla e lo sguardo perso nel vuoto e non hai paura dei cavalli perchè di fianco ad ogni garage c’è...