Posted by
Chiara in
Torino,
vintage on
12 16th, 2010 |
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Quando i miei si sposarono nel 1975, una delle prime ventate di modernità introdotta da mia mamma nella piemontesissima vita di casa Arbore, che prevedeva esclusivamente il presepe, fu l’albero di Natale.
Lo comprarono alla Standa e, fino all’anno scorso, non abbiamo avuto il coraggio di cambiarlo.
Era solo un manico di scopa con qualche ramo spelacchiato ma, fin da piccina, non c’è stato anno in cui io non abbia addobbato il mio albero, nei periodi allegri così come in quelli tristissimi.
Mio papà lo piantava in una duja, per chi non lo sapesse si...